Domini cloud

In questi ultimi mesi si sente sempre più parlare dei domini .cloud; grandi marchi registrati hanno già preso possesso dei propri nomi con questa estensione, e grandi aziende, così come moltissimi privati, stanno manifestando un grande interesse per questi domini. Vediamo nel dettaglio cosa sono e quali sono i vantaggi.

Storia tutta italiana.

Già nel 2012 è stato annunciata l’assegnazione dei domini cloud; l’interesse dei grandi del settore informatico è subito stato manifesto. Tra questi grandi nomi è emerso un nome italiano, ufficialmente designato come l’unica azienda europea in grado di competere per l’assegnazione di questa estensione; stiamo parlando di Aruba. Insieme a questa, c’erano altri sei concorrenti, tra cui Google, Amazon e Symantec. L’interesse di queste aziende per questo dominio è sintomatico dell’importanza che questo servizio comincia ad avere.
Dopo circa due anni, nel novembre 2014 Aruba se ne aggiudica la gestione, diventando Registro Ufficiale per la registrazione di domini .cloud. Nel frattempo, l’interesse del pubblico per questo servizio è andato crescendo, poiché il Cloud sta diventando sempre più un fenomeno di massa; oggigiorno ognuno di noi utilizza questo servizio, tramite OneDrive, DropBox e servizi simili. A presto un articolo dedicato al Cloud.
All’inizio del 2015 Aruba comincia l’assegnazione, favorendo inizialmente i grandi marchi registrati, permettendo loro di riservarsi domini con i propri nomi aziendali; si è subito registrato un grande interesse per questo servizio e le richieste ad esso associate fiottano a fiumi. Vengono fatte richieste per la maggior parte nell’interesse di sviluppare un nuovo servizio online, non solo per protezione del proprio nome, come è avvenuto in passato per altri tipi di estensioni. Anche questo è un dato che fa percepire l’importanza e l’utilità di questo servizio. Spinto da tutte queste richieste, alla fine del 2015 Aruba avvia un periodo di registrazione domini nel quale non vige la logica del first come-first served, ma si mettono all’asta i nomi di domini con più richieste; questo sempre nell’interesse di riservare ai grandi marchi la possibilità di acquistare i propri nomi associati al dominio cloud.
Gennaio 2016 vede questi domini disponibili al pubblico, ma ad un prezzo premium, superiore al canone standard di registrazione. Dopo un mese, a Febbraio 2016, è il momento della General Availability, cioè il lancio al pubblico a prezzo standard, in cui torna a vigere la regola del first come-first served. Così il dominio è aperto a tutti, siano essi aziende, professionisti, soggetti pubblici o privati cittadini.

Vantaggi.

Scegliere un dominio cloud rappresenta un’opportunità da cogliere al volo; prima di tutto, l’interesse che i Big di internet hanno manifestato, fa riflettere sull’importanza e il grande impatto che questi possono avere. Inoltre è da considerare come i servizi Colud stanno sempre più prendendo piede, ed è definito da molti come il futuro di Internet; infatti tutti gli utenti delle nuove tecnologie ne hanno un immediato accesso: OneDrive per gli utenti Android, Icloud per gli utenti Apple; a questi ci si può accedere anche tramite il computer, così come a servizi nati inizialmente per i PC (come il famoso DropBox)ci si può accedere tramite smartphone e tablet.
Le Cloud Tecnology sono già di per sé un servizio in forte crescita, infatti è il trend tecnologico dell’ultimo decennio, e questi domini sono rappresentativi per tutta questa categoria. Non per nulla grandi aziende e organizzazioni stanno già muovendosi per accaparrarsi questi servizi (uno fra tanti, Ubuntu).
L’Italia sta investendo molto nel cloud; nel corso dell’ultimo anno le spese per il cloud delle PMI (piccole-medie imprese) italiane è cresciuto del 75%. Questo ha permesso l’evoluzione e la trasformazione di aziende ‘tradizionali’, che grazie al Cloud sono riuscite con successo ad emergere ed affermarsi nel mondo tecnologico.
Nella creazione di siti web professionali, questi domini hanno un grande impatto; oltre a rappresentare un grande vantaggio a livello SEO, assicurano la massima visibilità in uno scenario competitivo come quello odierno.
A questo link Google potete vedere come già i siti .cloud sono molti!

Conclusione.

Aruba ha comunicato che nelle prime 24 ore si è avuta la registrazione di oltre 20mila domini .cloud; i primi sono gli americani, a seguire gli italiani. I dati esposti in questi articoli, ed altri disponibili su internet fanno comprendere come questi domini rappresentino una grande fetta delle tecnologie del futuro.
Noi di Amtopweb siamo sempre attenti agli sviluppi del panorama tecnologico, e siamo in linea con i nuovi trend. Nella creazione del tuo sito web professionale ci impegniamo a garantire il massimo, grazie alla grafica responsive personalizzata, all’ottimizzazione SEO e all’aggiornamento del servizio. In questo ambito, offriamo pure un servizio di registrazione a questi nuovi domini cloud. Non esitate a contattarci per avere maggiori informazioni e approfittare delle nostre promozioni siti web professionali.